Etica, morale, deontologia
L'etica è riflessione razionale sul giusto agire; la morale (nella formulazione della banca dati) poggia su un approccio più fideistico. La bioetica si occupa delle questioni morali legate a vita e salute (testamento biologico, eutanasia). La deontologia è la dottrina dei doveri di una professione; il codice deontologico raccoglie regole etiche e di comportamento, con valore disciplinare. Per l'OSS, che non ha un ordine professionale, la banca dati indica come riferimento il Codice deontologico degli infermieri approvato dalla FNOPI nel 2025.
- I quattro principi della bioetica: autonomia (la persona decide sulla propria salute; rispettare il rifiuto anche rischioso), beneficenza (agire per il bene del paziente), non maleficenza ("primum non nocere": evitare ogni danno fisico o morale), giustizia (pari accesso, trattare tutti in modo equo).
- Altri valori: dignità e valore unico di ogni persona anche fragile, universalità dell'assistenza senza discriminazioni, veridicità, proporzionalità delle cure. Agire "in scienza e coscienza" significa unire competenza tecnica e responsabilità etica.
- Il comportamento dell'OSS è improntato a lealtà, correttezza, probità, integrità e decoro, anche fuori servizio; evita giudizi sui colleghi davanti agli utenti; segnala al referente chi non rispetta la privacy.
- Accanimento terapeutico: trattamenti di documentata inefficacia rispetto all'obiettivo. La medicina difensiva va evitata.
Consenso informato e DAT (L. 219/2017)
- Fondamento: art. 32 Cost. (nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario se non per legge), oltre all'art. 13 (libertà personale) e alla Convenzione di Oviedo (1997). Tutela l'autodeterminazione.